23/10/2008

La speranza è l'oblio dell'Essenza

L'esperienza dell'ego ci dice che la speranza è l'ultima a morire.
L'osservazione delle cose, fatta con lo stesso ego, ci mostra anche che è anche la prima a nascere. Direi che la speranza nasce proprio con l'ego.
Di fatto, la speranza è un sentimento che accompagna la nostra mente tutta la vita, del quale si crede che non se ne possa fare a meno.
Controcorrente, sostengo che se si riuscisse a fare in modo che la speranza fosse la prima a morire invece che l'ultima, creeremmo le condizioni per non averne mai bisogno: perché sapremmo stare di fronte ad ogni situazione, così come ci accade, in modo naturalmente sereno e gioioso, senza la voglia di volere una realtà diversa da come è.
Liberarsi della speranza corrisponde all'uscire dal sogno e, finalmente, incontrare il vero, faccia a faccia.
E quando si è in grado di incontrare il vero, senza più speranze, ogni benedizione ci viene incontro.
Allora il futuro, che è il fantasma del passato, non ci fa più paura.
L'aderire con passione
ardente all'attimo presente ci fa capire che la speranza è solo un desiderio nato dalla dimenticanza della nostra autentica identità. La speranza, in fondo, è principalmente l'oblio della nostra Essenza.